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Ater consegna di farmaci e spesa per inquilini in difficoltà

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Ater consegna farmaci e spesa

ATER di Roma, insieme alla Croce Rossa, ha attivato il servizio di consegna a casa dei farmaci e della spesa. In questo momento di grande emergenza Ater istituisce un importante sevizio per gli inquilini in difficoltà.

Procedura di sanatoria e novità per le periferie

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La giunta regionale riaccende le periferia. Questo emendamento, fortemente voluto da Zingaretti e Valeriani, è destinato ad rilanciare le periferie Romane

Grandi novità nel settore dell’inquilinato e dell’edilizia residenziale pubblica grazie alle modifiche apportare da un emendamento in consiglio regionale. Tutti coloro che fino al 23 maggio 2014 sono stati riconosciuti come assegnatari senza titolo da Ater, potranno fare domanda di sanatoria. Saranno esclusi tutti i soggetti che hanno occupato sottraendo l’alloggio ad un legittimo assegnatario. Una soluzione equa, che continua la lotta al fenomeno illegale delle occupazioni abusive e che al contrario permette di sanate tutte quelle situazioni create dalla rigidità della normativa precedente.

Novità anche per chi sia risultato irregolare dopo il 23 maggio 2014. Per questi casi sarà possibile accedere al bando, rimanendo all’interno dell’alloggio e quindi senza andare ad ingrossare le fila dell’emergenza abitativa. Se in due anni riusciranno a raggiungere il punteggio utile all’assegnazione potranno rimanere nel proprio alloggio, in caso contrario dovranno riconsegnarlo.

Cambia la procedura di ampliamento del nucleo familiare

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Grandi novità nel mondo degli inquilini Ater. Con un emendamento presentato in Consiglio Regionale del Lazio vengono modificati gli articoli 11 e 12 della legge regionale 12/99 che regolano l’ampliamento dei nuclei familiari. Da oggi la vecchia domanda di ampliamento del nucleo familiare si trasforma in comunicazione ad ater da fare entro 30 gg dall’entrata del nuovo componente della famiglia. Vengono quindi cancellate le lunghe attese e momenti di incertezza legate alla risposta dell’Ente e la situazione familiare viene aggiornata con effetto immediato. Attenzione però, i requisiti personali rimangono invariati e espongono comunque il nucleo familiare, in caso di mancato rispetto, al rischio di decadenza dall’assegnazione.

100 anni di Garbatella

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Ieri si è svolta l’iniziativa di celebrazione dei 100 ani dello storico quartiere romano di Gabatella. Per l’occasione la L’assessorato alle politiche abitative della Regione Lazio e ATER di Roma hanno organizzato una mostra evento intitolata “Le origini del quartiere attraverso l’archivio storico dell’ATER”. La settimana di eventi è stata inaugurata dall’Assessore regionale Valeriani alla presenza anche della dirigenza di Ater Roma e del Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri.

Palestrina, Ater motore della rigenerazione urbana

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Giovedì ore 15 a Palestrina, l’Ater della Provincia di Roma presenteranno il piano di recupero di alloggi popolari. Presso la sala del Consiglio Comunale di Palestrina, l’Ass. Valeriani, il Commissario Straordinario dell’Ater Provincia di Roma Zaccariello, Direttore generale Bussi ed il Dirigente del Servizio Tencico Giamogante, assieme ai progettisti illustreranno il piano di intervento dell’Azienda residenziale pubblica.

Riparte l’edilizia popolare nel Lazio

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Previsti 708 nuovi alloggi, 18 già realizzati ed assegnati

708 nuovi alloggi, è questo l’obiettivo che la Regione Lazio e l’ATER di Roma si sono dati per il triennio 2019-2021, così l’Ass. Valeriani ha presentato il nuovo Piano Triennale ATER 2019-2021 di edilizia residenziale pubblica. Finanziato con fondi regionali per complessivi 68,1 milioni di euro, il Piano – elaborato dall’ATER di Roma e illustrato dal direttore generale, Andrea Napoletano – costituisce una risposta concreta al fabbisogno abitativo, che nella Capitale riguarda oltre 12 mila famiglie in attesa di un alloggio popolare.

Nessun consumo di suolo ma rigenerazione dei quartieri

L’operazione ideata da Regione ed Ater è all’insegna della rigenerazione e del recupero, prevedendo interventi su edifici incompiuti, la riqualificazione dei piani terra (piani pilotis) e il frazionamento di appartamenti di grande metratura per adeguarli agli attuali standard dei nuclei familiari.Per tutti gli interventi si adotteranno soluzioni costruttive ad alta sostenibilità ambientale con l’obiettivo di garantire la piena autosufficienza energetica degli edifici.

Il piano è già avviato e produce i suoi  primi effetti

Un inizio di questo piano lo avevamo visto con l’inaugurazione, da parte dell’Ass. Valeriani nei giorni passati dell’’edificio ATER appena completato in Via Bembo, a Primavalle, in cui sono stati realizzati 18 nuovi alloggi, di cui 3 per persone diversamente abili. A questi se ne aggiungeranno altri 4 attraverso il cambio di destinazione d’uso dei locali al piano terra, che potranno essere assegnati, per l’assenza di barriere architettoniche, a famiglie con disabilità.

Efficienza energetica e servizi per il quartiere

L’edificio di Primavalle è stato realizzato ad alta prestazione energetica (classe A ) ed è dotato di impianti fotovoltaici e di solare termico. Al piano terra, sul fronte strada, ci sono altri due locali che verranno destinati a servizi per il quartiere (ad es. CAF). l costo dell’operazione è stato di 2,2 milioni di euro di fondi Regione Lazio e MIT

Ater Roma – Nuovo bando per locali

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Ater guarda al sociale ed all’associazionismo, pubblicando un bando per l’assegnazione di locali per le associazioni e le ONLUS. L’azienda dell’edilizia popolare destinerà una parte del suo patrimonio di locali non residenziali per portare servizi ed attività nei quartieri popolari. La domanda dovrà essere presentata entro il 12 aprile 2019.

Chi ne può beneficiare?

Oorganizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociali, gli enti filantropici, imprese sociali, cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, le associazioni riconosciute o non riconosciute, le fondazioni ed altri.

Quali sono le attività che verranno svolte?

Le attività compatibili con il progetto di ater spaziano dal sociale e l’assistenza, alla cultura, la formazione e l’attività scientifica, passando per lo sport e le attività ricreative.

Vai al bando: AVVISO PUBBLICO ASSOCIAZIONI/ENTI TERZO SETTORE

Manutenzioni: la Regione si mobilita per Tor Bella Monaca.

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A seguito del maltempo delle settimane passate le torri di via Santa Rita da Cascia hanno riportato danni alle facciate. L’Assessore Regionale Valeriani ed il Direttore generale di Ater, Andrea Napoletano, hanno effettuato un sopralluogo per vedere lo stato degli immobili ed hanno incontrato le associazioni degli inquilini.

«Oltre ad assicurare a cittadini e comitati degli inquilini l’impegno della Regione per la ristrutturazione delle facciate delle torri, abbiamo illustrato un piano un piano straordinario per l’ammodernamento degli impianti antincendio e per l’efficientamento energetico su molti edifici Ater, tra cui quelli di Tor Bella Monaca».
Con queste parole Valeriani annuncia l’impegno della regione per la manutenzione delle Torri Ater di Tor Bella Monaca.

Come Ater ci siamo attivati immediatamente dopo le prime segnalazioni dei danni – ha spiegato il Direttore generale Napoletano – per mettere in sicurezza gli abitanti e avviare interventi importantissimi sulle torri. Siamo tornati al cantiere con l’Assessore Valeriani, per condividere il cronoprogramma dei lavori con le Associazioni degli inquilini»

Mobilità volontaria e Cohousing. Le nuove misure della Regione Lazio in tema di case popolari.

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Con l’art. 82 della L.R 7 del 22 ottobre del 2018, la Regione Lazio introduce una grande novità per il settore dell’edilizia popolare e per il settore del sociale. Per gli anziani soli o non autosufficienti la Regione introduce una grande novità del cohousing, ovvero la possibilità di unire diverse persone che vivono sole in unità abitative in cui vivere insieme. Una importante misura per combattere la solitudine l’emarginazione e l’abbandono degli anziani.

Dall’altra parte, la Regione Lazio rilancia la mobilità volontaria, ovvero il cambio di alloggio, per le famiglie che nel tempo si trovano in case inutilmente grandi per il nucleo familiare. Immaginiamo la classica situazione di una famiglia di 4 persone in una casa con 3 o 4 camere, che dopo anni vede uscire i figli dal nucleo familiare e si trova in una casa inutilmente grande. Con le nuove disposizioni Ater potrà consentire il cambio di alloggio con uno di dimensioni più adatte e rimettere a disposizione il precedente alloggio per famiglie che hanno necessità di spazio.

Subentro nell’assegnazione

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Quando l’assegnatario di un alloggio viene meno per uscita dal nucleo familiare o per decesso, gli altri membri superstiti del nucleo possono richiedere ad Ater di subentrare a questo nel contratto ottenendo un nuovo contratto a proprio nome.

Chi può richiedere il subentro?

I requisiti soggettivi, stabiliti dalla Legge Regionale 12 del 1999, prevedono che gli aventi diritto a richiedere il subentro debbano appartenere al nucleo originario, cioè essere stati inseriti nel nucleo familiare al momento in cui l’alloggio è stato assegnato oppure, in caso di precedenti subentri o ampliamenti del nucleo, di essere inseriti nel contratto di locazione attualmente in vigore con Ater.

Sono, quindi titolati a richiedere il subentro: il coniuge  o il convivente di fatto, i figli e la prole del coniuge.

In caso di separazione giudiziale, di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili dello stesso, di scioglimento dell’unione civile, all’assegnatario subentra nell’assegnazione l’altro coniuge o l’altra parte dell’unione civile, sempre che il diritto di abitare nella casa coniugale sia stato attribuito dal giudice a quest’ultimo.

Quali sono i requisiti per richiedere il subentro?

E’ necessario che durante il periodo di locazione non siano venuti mai meno i requisiti patrimoniali previsti dalla L.R. 12/99 e dal Reg. Regionale del Lazio 2/2000:

I requisiti personali sono:

  • Non avere morosità con l’ente per il canone, le spese per i servizi compresi quelli per l’autogestione;
  • Non essere stato titolare di precedenti assegnazioni di alloggi popolari (es. rientro nel nucleo originario di figli che hanno avuto alloggi popolari in assegnazione), di alloggi finanziati con il fondo destinato all’edilizia agevolata o fondi pubblici di qualsiasi forma erogato dallo Stato o da enti pubblici, salvo che l’immobile non risulti inagibile o non utilizzabile dal nucleo familiare;
  • Non aver occupato alloggi popolari;
  • Non avere redditi superiori ai limiti previsti dalla legge;
  • Non essere proprietario di alloggi, essere beneficiari di usofrutto, diritto di abitazione oppure avere contratti di locazione di alloggi adeguati ad accogliere il nucleo familiare.

Vai al sito Ater con i moduli aggiornati:

Ater di Roma